giovedì 23 ottobre 2014

perchè se dovesse toccare anche a me vorrei essere forte abbastanza....



http://www.repubblica.it/esteri/2014/10/23/foto/illustrazioni_carol_rossetti_contro_i_pregiudizi_di_genere-98817180/1/?ref=fbpd#14

A che punto sono con la wishing list...

Oggi scrivo questo post ripartendo dall'inizio... 
Copio la mia lista di desideri scritta a luglio, appena dopo aver saputo del cancro.
Faccio un po' i conti a due mesi e mezzo dall'intervento, di come sto vivendo la mia vita. Allora scrissi che potevo decidere di essere felice nell'oggi e feci la lista di tutte le cose che volevo fare... 
Bene, vediamo come sono messa!!
- incontrare Jon Bon Jovi (e possibilmente baciarlo) - - - mmmmm no questa ancora non ce l'ho
- andare al grand canyon  -------------------------------- con lisa stiamo organizzandoci per l'anno prossimo
- vedere il deserto di notte -------------------------------può valere come sopra.. in America il deserto c'è

- cantare su un palco con mille persone adoranti che gridano il tuo nome ---- anche qui work in progress ma per ora è un segreto

- incontrare jovanotti ----- viene in concerto a padova il 30 giugno... AMICI voi che mi volete bene... ORGANIZZATEVI!!!!

- giocare a squash ------- l'ho fatto fino a due giorni prima dell'operazione, riprenderò ma per ora è troppo presto

- tornare in cambogia e stare sotto la pioggia durante i monsoni ------------- mmmm mi sa che ci vuole ancora un po'

- visitare l'alaska -------------- è compresa nel pacchetto USA 2015

- ballare tutta la notte fino allo sfinimento ------------ a breve 

- scrivere una meravigliosa canzone ------------- x questa mi ci potrebbe volere tutta la vita

- imparare veramente a suonare il pianoforte --------- sono ancora lontana

- mangiare un hot dog (ebbene si in realtà avrei sempre voluto farlo) --------- no ritratto!!

- tornare a tours ----------- solo se ci tornano con me le altre

- andare a trovare tutti i miei amici in giro per il mondo -------- questo comincerò a rifarlo presto

- passare un week end in un faro a picco sul mare --------- no ancora non ce l'ho

- andare in scozia -------- ancora non ce l'ho

- scrivere un libro------- in realtà ne ho cominciati almeno due e non li ho mai finiti... magari il prossimo che comincio lo finisco!

- cambiare lavoro ------- vorre recuperare il mio sogno di fare la musicoterapeuta.... 

- avere un moroso ---- qui ci vuole un miracolo ... mmmm DIO??

- disegnare il mio vestito da sposa ---- è necessariamente legato a quello sopra

- finire di mettere a posto la mia stanza --- Sta mattina ho comprato l'ultimo quadro, domenica scorsa il letto grande... l'ho messa in ordine. che più metaforicamente vuol dire che sto mettendo a posto me. Ho anche costruito il lampadario. abbellire la stanza, riempirne i buchi bianchi è terapeutico. E poi mi sento così orgogliosa... Ho passato anni a sognare di avere un posto tutto mio. solo mio e che mi fossi guadagnata da sola. E finalmente ce l'ho ed è esattamente come la volevo. Una casa accogliente ed una camera curata nei dettagli. Piena di colori, di arte, di musica.. Ho anche fatto spazio nel mio letto... Ho dato via il mio letto da adolescente è tempo di essere grandi, è tempo di essere due, e pertanto ci vuole un letto degno.
Sembra un'idiozia ma non lo è per nulla. Sono quasi maniacale nel pensare a come arredare la stanza, ma è una cosa che mi piace tantissimo. Manca ancora qualcosa... il contributo dei miei nipoti... Voglio che imbrattino una parte di muro con le loro manine. Ormai aspetto che possa farlo anche francesco, intanto lascio lo spazio...

- andare in nuova zelanda ------ questo è il mio sogno per il viaggio di nozze... pertanto è legata al miracolo di cui sopra

- visitare l'eyes rock ---- idem come sopra
- fare il 2 tatuaggio------ questo l'ho già deciso. Quando finirò le terapie. quando il mio corpo non sarà più dolorante e la pelle sarà meno sensibile. Sarà una fenice... un po' scontata forse come scelta, ma in reltà ci ho sempre pensato... anche perchè unisce due cose... ovviamente sarà la fenice disegnata da freddy mercury per la crest dei queen.... e segnerà la mia rinascita...

- avere un sacco di sorprese -------- questo non posso pianificarlo

- avere una casa accogliente in cui abbracciare gli amici ------ direi che ci si sta riuscendo

- essere Amata ---- lo sono già e da decine di persone diverse. io sono davvero fortunata perchè sono circondata da un entourage di persone che veramente mi amano. Sono io che faccio fatica al momento a vedere quello che c'è. Sono io che guardo a quello che manca.  Per cui dovrei forse ritarare il desiderio... Innamorarmi di nuovo senza paura ed essere sfacciatamente ricambiata.

- recitare shakespeare ---- ho ripreso a fare teatro. Ora non sarà shakespeare ma per arrivare lì bisogna esercitarsi... 

- essere schifosamente felice --- questa è la più difficile. Perchè è una scelta che dipende da me ma che ho paura di fare. Implica fiducia implica l'affidarsi... implica il perdonarsi ed il perdonare. Il lasciare andare.... è la più difficile ed in assoluto quella che mi mette più alla prova.
Ma daltronede apparentemetne siamo tutti più o meno spaventati dalla vera felicità perchè sembra che non ce la meritiamo.
E invece siamo stati creati per questo. Per essere felici è solo che passiamo la vita a scappare dalla gioia.
Dopo tutto quello che sto passando davvero l'unica cosa che mi interessa dal profondo... è essere schifosamente felice. ma è la pià difficile. davvero. Perchè ho paura di perderla di nuovo la felicità, ho paura che appena la raggiungo mi possa tornare il male. e allora a volte ti viene da pensare che forse è meglio non averla che poi perderla . Però onestamente, a pensarci bene ora... credo che farei qualunque cosa per sentire anche solo per mezz'ora quella felicità devastante che ti ubriaca.
Farei di tutto.

Insomma... facendo i conti non sono messa poi tanto male con la lista... a questo aggiungo (e pensavo ci fosse) andare a cavallo e ... ta dah... comincio martedì! 10 lezioni grazie a grupon e grazie alla mia coinquilina che me l'ha proposto...

la vita scorre anche se noi non stiamo facendo nulla per viverla.
eppure lei c'è. 
e ci sono giorni in cui proprio ti sembra una cosa fantastica...

Posto un video che sta girando molto su facebook. Lo posto perchè questa cosa dell'aspetto fisico è un pensiero che ho da un po' in mente...
Lei è una grande davvero. una gran donna di coraggio... ed io vorrei poter assomigliarle solo un po' di più...

http://share2give.net/it/lhanno-chiamata-la-donna-piu-brutta-del-mondo-ma-la-sua-risposta-ha-colpito-a-fondo-tutti/

martedì 14 ottobre 2014

I run for life



Inizio questo post con un video anzichè terminarlo come faccio di solito.
"I run for Life" - Corro per la vita... è una canzone che scoprii qualche anno fa, quando mai avrei pensato che avrebbe raccontato di me...
Mi piaceva, perchè era carica. Ricordo che la dedicai ad un'amica a cui piaceva correre... E ora, oggi più che mai, la dedico a me.

It's been years since they told her about it    
The darkness her body possessed
And the scars are still there in the mirror
Everyday that she gets herself dressed
Though the pain is miles and miles behind her
And the fear is now a docile beast"


A me non sono proprio anni che me l'hanno detto... ma sono sei mesi che l'oscurità ha bussato alla mia porta.... 
e ci pensavo l'altro giorno. Mai e davvero mai nella mia vita avrei pensato che sarei stata in grado di arrivare fino a sera tutti i giorni se mi fosse capitato di vedere i miei sogni andare in pezzi.

E invece ce la fai. E onestamente non sai nemmeno come. In molti in questi giorni mi continuano a dire che sono d'esempio per loro, perchè loro al posto mio non ce l'avrebbero fatta...
E invece voglio dirvi una cosa.
Che io qui sto solo facendo il mio dovere. E che nessuno può immaginare cosa si prova a vivere tutto questo, nemmeno chi lo sta vivendo. Io so solo che piano piano la forza ti arriva, Deve arrivarti..
Non hai alternative o tiri fuori le palle o muori. E davvero non c'è scelta.

Ieri sera parlavo al telefono con la stessa amica a cui ho dedicato questa canzone. E parlando con lei mi sono accorta che in me esiste una parte in cui ancora è presente la morte. Ci penso da ieri sera. 
Stavo piangendo al telefono perchè ieri non è stata una giornata facile. E lei mi ha fatto notare come dai miei discorsi e dal mio sentire traspariva che si, purtroppo sto ancora cullando la parte che non c'è più. Che il mio sguardo è ancora rivolto a ciò che manca piuttosto che a tutto quello che è rimasto. E che una parte di me un po' morta si sente. Ho questo sentire diffuso di essere stata cancellata di essere stata sì, in qualche modo, uccisa.
E piangendo le ho detto "su di me questa cosa è evidente! ho una cicatrice di 15 cm che lo prova!! una parte di me non c'è più! e lo vedo tutte la mattine e tutte le sere allo specchio!!!" e lei mi ha detto: "ma nello specchio però ci sei anche tu, non solo la cicatrice"

Si chiama Giovanna questa amica mia ed è una benedizione.

E riconosco che la cosa più difficile dell'andare avanti dopo l'operazione è proprio guardarsi allo specchio e non fissare lo sguardo solo sulla cicatrice. Non rimanere lì. non continuare a rimestare in sentimenti che non ci sono più che sono stati tagliati via.
E' come se una parte della mia vita mi fosse stata scucita via. Solo che lo strappo è stato talmente repentino che il mio cervello non ce l'ha fatta a metabolizzare tutto in tempi rapidi.
E così sì, mi ritrovo a guardare Renèe, la cicatrice, e pensare a tutto quello che c'era prima di lei. A chi le ha lasciato il posto.
E faccio fatica a pensare invece a quello che c'è adesso. Perchè faccio fatica in questi giorni a cogliere bellezza in un taglio profondo.
E così mentre dicevo a giovanna che la cicatrice la vedo tutte le sere e tutte le mattine, mi è venuta in mente questa canzone.

It's a blur since they told me about it
How the darkness had taken its toll
And they cut into my skin and they cut into my body
But they will never get a piece of my soul

Ed è proprio vero... è tutto un rimescolarsi da quando ti dicono del cancro. Continuo e costante. Ti si rimescola sempre tutto. Appena credi di aver raggiunto un equilibrio.... cadi. E la canzone descrive bene i sentimenti... L'oscurità in cui ti ritrovi è quanto di più nero e profondo si possa immaginare.
E tagliano la tua pelle, il tuo corpo.... però è vero... nessuno può portare via un pezzo della tua anima.
Anche se a volte sembra che sia proprio così. Anche se a volte è proprio quello che senti.
E quando ricominci a ridere, ti sembra che il riso faccia male al tuo corpo, semplicemente perchè sono mesi che non senti più quelle vibrazioni e l'effetto che fa è quello di un Gong suonato in montagna dove l'eco è forte...
Tutte le emozioni sono così dopo la parola cancro... Un boato immenso nella tua anima.
E volte, come in montagna, c'è una slavina... e crolli giù. Altre invece resisti bene...

Io non lo so... in questi giorni faccio più fatica di altri. Venerdì ho la risonanza per vedere se mi operano di nuovo e le terapie, comunque si stanno avvicinando. Sono pronta? Sarò forte abbastanza?
Io davvero non lo so.
Quello che so è che nessuno mi aveva preparata a tutto quello che mi è successo quest'anno... eppure riesco più o meno tutti i giorni ad arrivare a sera dignitosamente.
Forse un po' meno in questi giorni...
Una canzone qualche giorno fa mi ha fatta letteralmente crollare in pezzi... e sto facendo fatica a riprendermi lo ammetto...
Ho cercato di evitarla per mesi, ma poi ero dalla fisioterapista e ta-dah... eccola... la canzone è Too much love will kill you dei queen..

E come dicevo... il gong ha prodotto la più grande slavina da sei mesi a questa parte.

Ma perchè ho scritto di questo? non era mia intenzione...

Faccio fatica a chiudere questo post... ho mille pensieri in mente cavolo!! ero partita bene!!!
allora facciamo così, che smetto e basta.

mercoledì 1 ottobre 2014

La passione che fa crescere un progetto

Finalmente è finito settembre.
Mi è sembrato il mese più lungo della mia vita. Questi giorni sembrano non voler passare mai.
Sono in attesa, perennemente in attesa.... delle terapie, delle analisi, della vita.
Mi rendo conto che sto cercando di non soffrire più, ma come mi ha detto un'amica ieri sera, cercare di non sentire il dolore è come smettere di sentire ogni cosa.
Forse è per quello che mi sento così arida.
Forse è per quello che non riesco più a sognare.
Mi sembra che non ci sia più nulla nella mia vita che mi appassioni, non riesco a capire da che parte ricominciare. Cosa cambiare.
Il vuoto lasciato in me da chi ha preso troppo, o a chi ho dato troppo, è terrificante e se lo lascio urlare mi spezza il fiato.
Per cui trattengo. Respiro a metà. So di avere il respiro corto da mesi...
Mi sono resa conto ieri sera che non mi fido più.
Nemmeno della mia migliore amica mi fido.... lei sta cercando di fare di tutto per trovare un qualcosa che mi faccia appassionare a partire da me. Per aiutarmi a ritrovarmi a ritrovare me. E lei parlava ieri sera ed io la ascoltavo e pensavo che è una donna meravigliosa, perchè riesce ad appassionarti parlando. Riesce a farti sentire qualcosa.
Credo fermamente che lei potrebbe spostare le montagne se lo volesse. E' così sottile eppure ha una forza enorme. La forza dei sogni.
Ed io ero così una volta.
Potevo convincere chiunque se io ero convinta di qualcosa.
Avevo anche io quella passione. Ce l'avevo quella luce...

Mentre ora mi sento veramente l'ombra di chi ero. Ho paura.
Ho paura che non serva a nulla impegnarsi troppo nelle cose. Ho paura che a fidarsi troppo poi ci si ferisca. Ho paura di reinvestire nei miei sogni, perchè non riuscirei a sopportare un altro fallimento.
E rimango così appesa in questa situazione di grigiume che mi fa stare male. Il fatto è che non mi sento forte abbastanza da tirarmi fuori.
Ho paura a credere di nuovo con tutta me stessa in qualcosa.
Ho paura a ridonarmi di nuovo, ho paura di ricominciare...
E non è nemmeno giusto che mi appoggi troppo alle persone che hanno più forza di me in questo momento, non voglio essere un vampiro...
Mi manca la passione. Ma ho paura.

Allora cerco veramente di focalizzare le mie idee su quello che ho sempre voluto e provo ad andare oltre... ma faccio fatica.

Cosa voglio veramente?
Cosa sto cercando?

La risposta più immediata è la gioia. Ma così è un po' troppo astratta....

Voglio un amore che sappia amarmi, così come sono... rotta ferita e stanca, e non solo perchè sono una che sa far festa e che fa stare bene gli altri.
E me lo domando se mai ci sarà... So di essere una persona faticosa perchè impegnativa eppure ci deve essere da qualche parte.

Ma spetta a me crederci o meno... quanto lo voglio? ho la forza di volerlo davvero? ho la forza di lottare per i miei sogni? ho paura del fallimento più di qualsiasi altra cosa.... e forse è per quello che mi sento perennemente messa a confronto col mondo...

Sono un essere fragile,

https://www.youtube.com/watch?v=SmVAWKfJ4Go


venerdì 26 settembre 2014

.. C'è un tempo per guarire ....

Per ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.

- questo recita la prima lettura di oggi. Mi rifaccio alla Bibbia, perchè oggi la mia Fede proprio non c'è. Potrei dirmi atea sta notte. 
Potrei dirmi atea da domenica sera scorsa. Credo di aver maledetto Dio in chiesa, domenica, per un'osservante come me non esiste cosa peggiore. Ma ci sono dei momenti - ed esistono davvero io non credevo - in cui davvero non ce la fai più. E il dolore diventa troppo forte, troppo acuto e ti esplodono le tempie e semplicemente scoppi... 
E rivedere Lui, rivederlo domenica alla vigila di una delle settimane più importanti della mia vita, per me è stato troppo. Rivederlo con lei...  e vedere te malata che li guardi pensando che quella era la vita che volevi, quella che hai desiderato con tutta te stessa e che semplicemente... non ci sarà mai. questo ti fa esplodere le tempie e sì, ti fa incazzare profondamente soprattutto con Dio.

C'è un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.

- un tempo per nascere.... nasciamo e moriamo decine di volte nel corso della nostra vita. Io sono stanca. Stanchissima. quest'anno ne conto almeno tre. Vorrei avere un po' di pace e godermi la gioia del risveglio. Ma sembra lontanissima. La felicità oggi mi sembra un ricordo sbiadito e comunque invecchiato di almeno un anno. 

Un tempo per uccidere e un tempo per guarire, un tempo per demolire e un tempo per costruire.

- un tempo per guarire.... quando arriverà il mio? la tac è pulita, il tumore al seno se ne è andato ma ecco che scoprono una mela in un'ovaio. e non ce la fai tu a sopportare tutto. non può essere un altro tumore. non può. perchè cazzo, deve esserci il tempo per guarire, deve esserci. non posso sopportare nuovamente tutto, semplicemente non ne ho le forze. non sono ancora due mesi dall'operazione e oggi mi hanno detto "nella peggiore delle ipotesi potremmo toglierti l'utero". e si, ti crolla il mondo addosso, anche alla più forte delle persone. sentire il tuo corpo andare a pezzi è terrificante. non hai il controllo su questa cosa, puoi solo aspettare e ricominciare a fare le analisi. tutto d'accapo, ricominciamo. io non ho nemmeno la forza di pensare di dover affrontare la paura, una nuova operazione, i rischi tutto dall'inizio. non sono ancora passati due mesi dall'altra operazione. non posso farcela. E la senti la tua vita scivolarti via. la vedi. se continuano a prendermi via pezzi io semplicemente non esisterò più. e devi affrontare le terapie e firmare protocolli e la tua vita non assomiglia nemmeno minimamente a quella che da piccola scrivevi nel diario.... "vorrei avere 4 figli tra i 30 ed i 35 anni..." lo scrivevo a 12 anni. " e poi godermi la vita"... io qui non so nemmeno se ci arrivo a 35 anni... li ho sbagliati i piani...
e in tutto questo, l'unica cosa che vorresti è avere un braccio saldo attorno alla vita che ti dice "ti tengo su io, puoi crollare se vuoi"... e invece non solo la malattia ma devi anche sopportare le disillusioni, le verità scomode che vengono fuori a distanza di mesi, la mancanza, il sentirsi usati.....

Un tempo per piangere e un tempo per ridere, un tempo per gemere e un tempo per ballare.

- che ci sia un tempo per piangere mi è chiaro. quanto duri però no. nella bilancia della mia vita sembra sempre che per un grammo di riso ci sia un chilo di pianto. e no non funziona così. ogni risata è ben pagata da lacrime. non lo so che pena sto scontando ma so che ho tremendamente voglia di ridere. di piangere dal ridere. e di ballare che di gemere ne ho abbastanza. come si fa a rimettere insieme i pezzi in questo puzzle scombinato che sono? come si fa? soprattutto se continuano a togliermene di pezzi? dicono ci voglia pazienza... ma quanto ancora? quanto una donna può sopportare?? quanto è giusto sopportare?

Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli, un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.

- abbracci.... sono l'unica medicina che funziona. dio se mi mancano. e non sono nemmeno più in grado di restituirli. il braccio sinistro è ancora troppo debole per riuscire a stringere una persona. faccio fatica persino con i miei nipoti... e pensare che gli abbracci sono la cosa che mi piace di più. nemmeno più quelli posso godermi. mi sento togliere tutto, mi sembra che tutto scivoli semplicemente via.

Un tempo per cercare e un tempo per perdere, un tempo per serbare e un tempo per buttar via.

 - questo è il tempo per buttar via. ho già cercato e perso, ho già conservato e buttato tanto... ripeto... quanto ancora?

Un tempo per stracciare e un tempo per cucire, un tempo per tacere e un tempo per parlare.

- questa settimana di cose ne ho stracciate... foto, biglietti, numeri. sto cancellando una parte importante della mia vita. o meglio sto cercando di andare avanti. ma non riesco a capire come. non riesco a capire come uscire dal fango. il mio corpo non mi sta aiutando. vorrei solo avere una buona notizia che non sia seguita dal ma... vorrei solo poter andare avanti. godermi una cosa senza paura di perderla, senza paura di essere tradita, senza paura insomma.

Un tempo per amare e un tempo per odiare,un tempo per la guerra e un tempo per la pace.

- non riesco nemmeno a scrivere in riferimento a questo verso. un tempo per amare... dura talmente poco. a me non è stato dato o almeno non abbastanza e questa cosa la odio. questa cosa non mi da pace. quindi immagino che questo sia il mio tempo per la guerra. ...

Che vantaggio ha chi si dà da fare con fatica?

- me lo sono sempre chiesta. ci sono persone che semplicemente non si preoccupano e vanno avanti e stanno bene. ci sono vite semplici, facili. ci sono persone che sono sempre state sane e lo saranno sempre. altri che appena si innamorano si sposano. e poi ci sono io. e lo so che mi sto piangendo addosso in questo momento ma è così. ci sono io... che ho sempre dovuto fare tutto con fatica. Il tempo di innamorarmi e vengo lasciata per un'altra. il tempo di riprendere a sognare e mi ammalo, il tempo di guarire e scoprono altro. che vantaggio si ha a darsi da fare nella vita?


Ho considerato l'occupazione che Dio ha dato agli uomini, perché si occupino in essa. Egli ha fatto bella ogni cosa a suo tempo, ma egli ha messo la nozione dell'eternità nel loro cuore, senza però che gli uomini possano capire l'opera compiuta da Dio dal principio alla fine.

- io non la capisco nemmeno a metà l'opera di dio in questo momento. io lo so che ha tenuto gli ebrei nel deserto ma ogni giorno gli dava il cibo. ma basta!! basta!!! sono stanca di essere messa alla prova. fisicamente moralmente... sono stanca!!!! sono arrabbiata.. molto. non sembra avere fine questo calvario. non finisce più. eppure le cose belle accadono ogni giorno nel mondo. io vorrei semplicemente vivere un giorno in pace. un giorno senza pesi, un giorno di leggerezza. non vedo la fine di questo incubo. sono già 6 mesi che praticamente non ho mai smesso di piangere. il tempo di rialzarmi e mi arriva un carico ancora più pesante. desidero un orizzonte. una meta. un linea di traguardo per dire, dai ancora un po' e poi è finita. ma qui non finisce mai. 
basta, non ce la faccio ad essere sempre forte ma nemmeno a piangere in continuazione. ho bisogno di una tregua. non l'ho chiesta io questa vita e non la voglio. e non lo vedo il senso proprio non lo vedo. sto perdendo l'obiettivo. non capisco cosa dio voglia da me, non capisco la vita cosa mi sta chiedendo e nemmeno so più io cosa voglio.
si sono disperata sta sera, ma sfido chiunque a sentirsi dire dopo 2 mesi dobbiamo essere sicuri che non sia cancro. 
uno lo reggi il secondo ti atterra. 
anche perchè ho appena superato la paura del primo. è troppo, troppo per chiunque.
ok c'è un tempo per ogni cosa sotto il cielo... ma fino a quando.
dio, fino a quando?

martedì 16 settembre 2014

La malattia non è una punizione, ma uno strumento di cui la nostra anima si serve per indicarci i nostri errori - E. Bach

.... certo che devo averne fatti di errori grossi eh??

Ci sono certe mattine in cui mi sveglio e mi sembra tutto un bruttissimo ricordo.
Il dolore, l'operazione... se non fosse per Renée - la cicatrice - a volte nemmeno mi ricorderei veramente cosa è successo.
Sta mattina è stata una di quelle mattine.

Poi mi ricordo che devo fare una tac, che devo fare le analisi del sangue che ancora devo sapere se il mio corpo è cancer free oppure no.

Eppure c'è una cosa che rimane costante.... la consapevolezza che non tornerà. Non morirò per il tumore. Morirò come tutti gli altri ovvio.... ma non per il tumore.

Sto aspettando di conoscere il piano terapeutico e so con certezza che non accetterò tutte le terapie.
Credo fermamente nella capacità del mio corpo di guarirsi.
Mi sto aprendo a cammini che prima nemmeno ritenevo utili... La vita comincia a profumare di nuovo finalmente.
E' una specie di primavera d'autunno.... mi sento un ramo di calicantus..... Comincio a profumare d'autunno quando tutti gli altri vanno a dormire...



Mi sento viva come non mi sono mai sentita prima. Sento il cuore che batte.. e batte forte. E sta volta non per qualcuno ma per me stessa. Per la mia meravigliosa vita.
Non mi sono mai sentita come in questo momento.... la malattia è stata la mia benedizione. Grazie a lei sto avendo modo di comprendere nel profondo quanto sono forte, e quanto sono pronta ad affrontare la paura.
Sono pronta.
E difenderò la capacità del mio corpo di dar vita. Perchè è il mio sogno... 
Ci sono persone che muoiono per il sogno della loro vita. Io vivrò per quel sogno.
Credo si chiami anche vocazione in altri termini.
E dentro, nel più profondo di me sento tutta la potenza del sangue che corre.
Io sono sana. Io sono guarita e sono viva.
E conto di esserlo per un bel po'.
La fede è una grazia enorme.
Non lo so come avrei affrontato la malattia senza la Fede. 
Domenica un amico che mi ha visto dopo quasi due mesi guardandomi mi ha detto "sei rinata". E' vero. Il mio corpo non è mai stato meglio. E lo sento. E nessuno può togliermi questa sensazione.
Non faccio più piani a lungo termine questo si. non ne vale la pena. Non posso sapere quello che mi succederà nemmeno tra 5 minuti. 
Io so di avere un sogno. Anzi più di uno e so che quel sogno non l'ho ancora vissuto, e nulla ma proprio nulla lascia questo mondo senza prima aver vissuto ciò per cui è stato mandato.
Ed io non l'ho ancora vissuto.

Una delle cose più belle che mi sono successe grazie a questa malattia è stato il cambiamento della mia percezione del tempo.
Tutto all'improvviso mi sento giovane  con tutto il tempo davanti a me per vivere i miei sogni. non mi sento in ritardo, cosa che invece prima ho sempre pensato, ma mi sento perfettamente in tempo. Nel mio tempo. Nel tempo che mi è stato dato.
Il cancro non tornerà. O magari anche sì non lo so ma io ho tempo.
Questa sensazione non me può dare nessuna medicina.
E nessun dottore può capirla perchè è solo mia.

Al di là del tempo che può restarmi o meno c'è una cosa che i medici non considerano. Ed è il COME. Io non voglio vivere in eterno senza i miei sogni. Preferisco vivere 20 anni di meno ma vivere in pienezza.
Non è una vita lunga che ti rende felice ma è la felicità che rende la vita degna.
Non baratterei un mese in più di vita senza sogni. Sarei morta comunque. 
Io voglio vivere ma sulla pelle mia.
Scelgo il come, il quanto non spetta a me.
Io posso solo scegliere il come.....

E per quanto mi riguarda è così:

Una cosa vorrei dirvi.
E’ una cosa speciale per coloro
che sono sensibili alle cose belle.
Abbiate un sogno.
Abbiate un bel sogno.
Seguite soltanto un sogno.
Il sogno di tutta la vita.
La vita che è un sogno è lieta.
Una vita che segue un sogno
si rinnova di giorno in giorno.
Sia il vostro un sogno che miri a rendere liete
non soltanto tutte le persone,
ma anche i loro discendenti.
E’ bello sognare di rendere felice tutta l’umanità.
Non è impossibile…




giovedì 4 settembre 2014

I'm Alright but....

... I miss you.

E' così, semplicemente così oggi. 
Sta mattina mi sono svegliata con questa canzone in testa ed è tutto il giorno che me la canticchio. 
E con il cielo grigio di questi giorni fa rima in maniera perfetta.
E' malinconica lo so, ma è esattamente così che mi sento.
Sto bene, ma mi manchi
E mentre cerco di ricominciare per l'ennesima volta d'accapo la mia vita, mi rendo conto che sta volta sarà una cosa decisamente più profonda. Decisamente più definitiva.
Non riesco più tanto a tornare alla vecchia me, ma soprattutto perchè non voglio farlo.
La malattia mi ha cambiata, ma non solo la malattia.
Ora che non ho più il grande mostro da sconfiggere - perchè non ho mai messo e non metterò in conto il fatto che possa tornare - posso lasciare andare tutto.
E certi sentimenti vengono fuori in maniera davvero potente.
L'altra sera mi sono scoperta a dire "benedico questa malattia e la ringrazio"...
e so che è una cosa molto forte ma mi rendo conto che la maggior parte delle persone non avranno mai la possibilità di trovarsi di fronte alla loro vita e metterci mano.
Di rendersi conto che non c'è tempo a sufficienza x temporeggiare, per avere paura.
Guardo le persone che mi stanno accanto e mi rendo conto dei freni che da soli mettono alla propria vita e non ha senso.
Non ha davvero senso. 
E questo lo vedo perchè lo vedo in me. Non ho intenzione di riprendere la vita di prima. Se mi ha portata qui vuol dire che non funzionava.
Ed è un cambiamento difficile per me ... perchè a me la mia vita piaceva. Eppure quest'anno tutto quello che poteva andare storto ci è andato. Ma, come dire,... I could have seen it coming... non so dirlo meglio in italiano.
Ho perso tutto quello che per me era importante fino alla salute.
Direi che è il caso di ricominciare daccapo.
E sì è necessario ma ripeto... 
I'm alright but I miss you..




Happy
I don't hang around that place no more
I'm tired of wearing circles in the floor
And I don't carry myself very well
I've gotten so much braver, can you tell

I'm happy, can't you see
I'm alright, but I miss you, Amber Lee

And I line my secrets up all one by one
I put 'em all away when I was done
And I would really love to hear your voice sometime
To close a little distance in my mind

I'm happy, can't you see
I'm alright, but I miss you, Amber Lee

I believe

Where have you been all these years
How could you just disappear
And when did you stop missing me

I'm happy, can't you see
I'm alright, but I miss you, Amber Lee
I'm alright, but I miss you, Amber Lee